Info birre

Abbazia

Ancora più vaga tale espressione. In effetti se parliamo di birre d’abbazia intendiamo una tipologia ampia che originariamente indicava le birre prodotte nei monasteri belgi e olandesi. Oggi il collegamento con le abbazie è in molti casi venuto meno, e la maggior parte di queste birre sono prodotte dietro concessione di licenze rilasciate dalle abbazie stesse, che prevedono lo sfruttamento del solo marchio o, in alcuni casi, la produzione nel rispetto delle antiche ricette. In definitiva possiamo dire che esistono trappiste molto diverse tra loro, come la Westmalle triple e la Rochefort 10, per fare due nomi conosciuti. Per non parlare poi di birre ad uso e consumo dei frati, reperibili solitamente soltanto presso i monasteri cistercensi, dalle caratteristiche opposte rispetto alla trappista “tipo”.Ancora più variegato il mondo della birre d’abbazia e in definitiva ancora più fuorviante anche perché il termine, che a noi suscita l’immagine del frate con la chierica che produce birra, in molti casi ha un valore puramente commerciale. Se tuttavia vogliamo generalizzare possiamo dire che probabilmente se ordiniamo una birra d’abbazia ci troveremo nel bicchiere una bevanda alcolica e corposa ottenuta con l’utilizzo di lieviti ad alta fermentazione.Ovviamente, ed è questo il nostro consiglio, cercate di cogliere le differenze, le sfumature presenti tra le varie birre appartenenti ad una stessa categoria, in modo da poter ordinare sempre la birra desiderata in quel preciso momento.

Tipo di fermentazione: Alta